Regione Lombardia

I dintorni

Ultima modifica 18 dicembre 2017

Martignana è situata in una zona ricca di attrattive artistiche, tradizioni, folclore e contenuti paesaggistici. Un'itinerario ideale, da farsi in bicicletta, potrebbe iniziare da Casalmaggiore (a 4 km), principale centro di questo segmento della provincia cremonese che va sotto il nome di "Casalasco". Con il suo neogotico palazzo municipale, la suggestiva piazza Garibaldi, il teatro Comunale, la Chiesa dell'Ospedale, il Duomo di S. Stefano, il complesso di S. Chiara ed il museo del Bijou (solo per citare i tasselli fondamentali) Casalmaggiore rappresenta una città vitale e culturalmente interessante che negli ultimi decenni ha saputo darsi anche un volto industriale.
A circa 6 km dal capoluogo casalasco sorge Sabbioneta, la "Piccola Atene" di Vespasiano Gonzaga. Le mura bastionate, lo splendido Teatro all'Antica, la Chiesa dell'Incoronata, il Palazzo Ducale, la Sinagoga Ebraica, il Palazzo del Giardino, la Galleria degli Antichi, Porta Vittoria e Porta Imperiale fanno di questo centro uno dei gioielli del manierismo italiano, una sorta di "città ideale" particolarmente frequentata dai turisti.
Sempre partendo da Casalmaggiore ed oltrepassando il Po si raggiunge (7 km) Colorno, città parmense la cui fortune sono legate ai Farnese che intorno al 1700 vi eressero il maestoso Palazzo Ducale, circondato da un vasto parco sempre aperto al pubblico. A Colorno si può visitare anche l'Aranciaia, settecentesca serra per agrumi, il Museo dell'Ingegno Popolare e della Tecnologia Preindustriale e la chiesa di S. Liborio. Disegnata da Ennemond Petitot nel 1776 come cappella di corte, l'edificio sacro della località emiliana è un tipico esempio del gusto settecentesco.
Ma nel territorio che circonda Martignana non vi è borgo o cascinale che non conservi qualcosa di prezioso e non meriti di essere visitato da parte di chi voglia ritrovare il sapore di processi secolari di organizzazione del territorio. Citiamo, ad esempio, la chiesa romanica di S. Maria dell'Argine, a poche centinaia di metri da Casalmaggiore, e l'antica parrocchiale di S. Lorenzo nella frazione di Fossacaprara. Entrambe queste costruzioni sono facilmente raggiungibili percorrendo la panoramica strada sull'argine. Sempre nei dintorni di Casalmaggiore rammentiamo il pregevole Santuario della Madonna della Fontana mentre in direzione Cremona troviamo Scandolara Ravara e la sua vecchia chiesa romanica. Da vedere anche: il Santuario di Caruberto, l'antica chiesa di S. Zavedro e la Villa Medici del Vascello a S. Giovanni in Croce, la seicentesca Villa Mina Della Scala a Casteldidone. Pregna di colori, d'altra parte, è la terra casalasca… "Tempi dolci di fecondo lavoro l'hanno fatta ricca d'opere; tempi forti d'invasioni e rovine l'hanno spazzata con la stessa furia devastatrice dei suoi fiumi; ma sempre l'ha resa fruttifera la fatica e, splendida, l'ingegno dei suoi abitanti".